🤝 Il patto d’uso dell’AI
Tre regole, valide per tutto il corso.
1. Ammessa e incoraggiata. Puoi usare ChatGPT, Claude, Gemini, Copilot o qualsiasi altro assistente su lab ed esercizi. In aula ti mostriamo come usarli bene: la skill del corso serve proprio a questo.
2. Sempre verificata. Un codice generato dall’AI non è finito finché non l’hai eseguito e provato sui casi limite: in RStudio o nella pagina del lab con il bottone Verifica. I casi nascosti dei lab esistono per questo. Se l’AI ti dice “il codice è corretto”, non è una prova.
3. Sempre dichiarata. Tieni un registro AI: quali prompt hai usato, cosa ha generato l’assistente, cosa hai controllato tu e come. Non è una confessione, è documentazione: nel lavoro si fa lo stesso.
E una conseguenza: devi saper spiegare ogni riga del tuo codice. Puoi usare molto l’AI; non puoi affidarti all’AI.
Cosa non fare
- Incollare la soluzione generata senza leggerla (“funziona” non basta: deve funzionare sui confini).
- Chiedere a qualcuno, umano o AI, di fare i lab al posto tuo.
- Fingere che un output dell’AI sia interamente tuo.
- Incollare nelle chat dati personali di altre persone (i dataset del corso vanno bene).